Il mare, è uno spettacolo: colore turchese, acqua calda, onde stupende, specialmente per chi pratica wind - sky surf.....
...al mare si sta da Dio, prendendo precauzioni contro il sole comunque cocente, e contro il vento che spara granelli di sabbia a velocità pericolose!....
Partenza da Fiumicino con "Neos Airline", compagnia Alpitour... viaggio ottimo, nonostante i sedili molto vicini stile Ryanair!
Dopo 5h 50' atterriamo a Sal, una delle 10 isole dell'arcipelago di Capo Verde. Abbiamo scelto questa perchè è l'unica con l'aereoporto internazionale (almeno fino a giugno, quando dovrebbe aprire quello di Boavista) evitando così di prendere un successivo volo locale con aereo 18 posti che, per chi non è tranquillissimo come noi in aria... meglio fermarsi a Sal!!!
All'arrivo, a dir la verità, mi è preso un po' di sconforto: un aereoporto misero circondato da terra arida, arida, arida! E subito 50 Euri da cacciare "brevi manu" alla dogana del loco, causa il mancato pagamaneto del visto... che in realtà poi è pagato perchè compreso nel pacchetto "all inclusive" Alpitour, che ora dovrebbe rimborsare... vabbeh, ricordatevi di controllare il visto prima di partire!
Ci accoglie la signorina Alpitour, ci porta in pullman, evitiamo di dare soldini a chi ci carica le valige (abbiamo già 50 Euri in meno) e in 10 minuti di ottima strada asfaltata raggiungiamo il villaggio. Già, viaggio tutto organizzato dato che non sapevamo come era il posto, all inclusive perchè "conviene".
Il villaggio è molto carino, niente lusso ma pulito e, udite udite, verde!!! Siamo in un Bungalow di legno, air conditioned, molto puliti e spaziosi, con tel, TV, frigo... ricordatevi solo di non lasciare aperta la porta per troppo tempo: dei temibili e mastodontici blattoni (si dice anche volanti) si aggirano minacciosi nei giardini, specialmente al calar del sole!
Il cibo è davvero ottimo... e abbondante, compreso acqua e vino, snack e aperitivi al bar... fino a morire ubriachi! La posizione è altrettanto bella: praticamente sulla spiaggia di Santa Maria, una distesa di 8 km di sabbia finissima dorata che, dopo anche 200 metri, si immerge nell'oceano più bello che potevamo immaginare!!! Diciamo subito che, anche se l'agenzia non lo dice, da Gennaio ad Aprile qui è inverno, il che vuol dire temerature da 20 a 26 gradi, e vento che stanzia quotidianamente a 18 nodi! Se volete il caldo vero e il vento moderato, andate da Giugno a Ottobre e, se sarete fortunati, potrete vedere le tartarughe marine depositare le loro uova sulla spiaggia di Sal.
Comunque al mare si sta da Dio, prendendo precauzioni contro il sole comunque cocente, e contro il vento che spara granelli di sabbia a velocità pericolose!!!
Il mare, come dicevo, è uno spettacolo: colore turchese, acqua calda, onde stupende, specialmente per chi pratica wind - sky surf, che sembra essere l'unica attrazione sportiva del loco, a parte il calcio (come al solito), per il quale è presente un bello stadio con erba sintetica al centro dell'isola.
Il tempo è sempre buono, anche se le nuvole possono arrivare da un momento all'altro... ma altrettanto velocemente se ne vanno. Pensate che a Sal sono 8 anni che non piove! Infatti l'isola all'interno si presenta come una vasta pianura di terra e rovi... ben pochi rovi, forse tre... un albero rinseccolito, due mucche molto magre che "pascolano" e qualche gallina impazzita che corre forse dietro strani miraggi!
Diciamo subito che si può tranquillamente evitare il villaggio "all inclusive" e andare per cavoli propri in appartamento (dai 300 ai 500 Euri al mese, assicurarsi che ci sia l'acqua), i capoverdiani sono molto ospitali e adorano gli italiani (non i tedeschi), parlano benissimo la nostra lingua, il cibo è buono (pesce a volontà che si può acquistare direttamente dai pescatori che rientrano al molo di Santa Maria a prezzi a dir poco ridicoli dopo un po' di trattativa, oppure la cachupa, minestrone di pesce, carne, verdure e legumi... davvero buono) e economico: a meno che non si scelga il solito ristorante, con 3-4 Euri si fa un pasto completo!
Visitiamo Santa Maria, raggiungibile dopo 10 minuti di passeggiata sulla spiaggia. Paesino impolverato e in continua costruzione, senza strade asfaltate, con molti negozietti di simpatici venditori del posto che ti catturano lungo la strada e agenzie di italiani per affitare/vendere appartamenti.
Il villaggio organizza svariate escursioni, tutte a pagamento... e che pagamento!! Veramente uno scandalo!! Soprattutto se pensi che la manodopera del posto è a dir poco sottopagata!!! Vabbeh, noi partecipiamo alla visita di tutta l'isola con pulmino (42 Euri a testa). Con guide del posto sempre simpatiche e sorridenti, raggiungiamo la piscina naturale del lato ovest dell\'isola: una vasca di roccia vulcanica con acqua limpidissima, riempita dalle onde dell'oceano che, al di là delle rocce, è più furioso e bello che mai!
Con il sole si può ammirare l'occhio celeste che si forma in una grotta adiacente... bello bello! Bagno e via all'unico porto dell'isola con villaggio annesso: molto più carino di Santa Maria, tranquillo e caratteristico, visitiamo mercati, scuole e giochiamo con i bambini, dando loro anche qualche caramella o vestitino (portatene se ne avete, ne hanno davero bisogno), ma mai soldi: le guide non vogliono, altrimenti smettono di andare a scuola. Sono bellissimi, e ti lasciano qualcosa dentro con i loro occhi dolcissimi e sorridenti! Si riparte verso la Salina, passando per il deserto e ammirando miraggi.
La Salina e di un italiano, tale "bresciano", che sembra possedere più di metà dell\'isola. Si sviluppa all\'interno del vulcano di Sal, dormiente dal 200 anni, dove si sono formate queste riserve di sale: si passeggia, si possono fare massaggi, si può fare il bagno fra gemme di sale rosa grandi come noci (fanno un po' male ai piedi), galleggiando innaturalmente... non vai giù nemmeno se ti impegni! Dopo una doccia per togliere il sale che a dir poco disinfetta la pelle, andiamo a mangiare in un ristornatino sul mare, con menu a base di tonno (lo mangerete in tutte le salse)!
Giro turistico nella città principale di Sal, Espargos, con visita al mercatino etc. etc. Ricordatevi di trattare sempre e comunque, per qualsiasi cosa dobbiate acquistare, consapevoli che nel 90% dei casi si tratta di manifatture senegalesi e non capoverdiane. Diamo anche un\'occhiata alle dune e poi torniamo al villaggio. Siamo innamorati di questo posto, arido ma pieno di vita, povero ma allegro e coinvolgente, con un mare e una natura che incantano...! Il nostro pensiero va a tutte quelle GRU che abbiamo potuto vedere: speriamo non rovinino questo posto, la sua gente e le sue bellezze per la richezza di qualche imprenditore senza scrupoli! L'altra escursione da noi scelta (nonostante il prezzo) è la gita in barca a vela, la Morgana! Un'ottima scelta per concludere la brevisssima settimana: barca in legno favolosa, equipaggio piacevole, pranzo con aragosta e pesca con amo e filo... abbiamo tirato su una "murena pintada". Il giorno della partenza veniamo a sapere che Sal è considerata forse l'isola più brutta dell'arcipelago...!!!
Io e Barbara ci guardiamo sbigottiti, e con un sorriso ci diciamo... il prossimo anno a Boavista (vuol dire Bellavista)!!!
Viva Capo Verde, visitatelo, salvaguardiamolo!!! E in Creolo (la lingua del posto)... TEMAGNA a tutti quanti !!!! |