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Quest'anno il solito gruppo di amici ha "puntato" Los Roques, come destinazione, e ha iniziato le prenotazioni di volo e sistemazione già a ottobre 2006.
Noi non potevamo ancora programmare le ferie a quel tempo, e siamo rimasti "al palo": così, quando siamo stati in grado di farlo, abbiamo scelto una meta che ci stava a cuore e che mancava solo a noi: lo Yucatan !!!!
Volo aereo
Abbiamo scelto un pacchetto vacanze abbinato a charter Blu Panorama, che opera anche da Bologna (la nostra città), immaginando che avremmo trovato minore comodità rispetto ai vettori di linea intercontinentali (es. Iberia, Lufthansa,etc.), ma almeno avremmo ottimizzato le ore di volo.
Il volo serviva sia Bologna che Roma, e in quest'ultima era previsto per noi lo scalo sulla via del ritorno: di fatto anche all'andata l'areo ha fatto scalo per carburante in Irlanda, quindi la prima tratta è stata interminabile (non lunga come se avessimo viaggiato con aerei di linea dal nostro punto di partenza….ma quasi!!!)
La località
Avendo in mente di privilegiare le attività balneari, con qualche
digressione archeologica, abbiamo scelto di soggiornare ad Akumal: non si tratta di una vera città ma una serie di baie, ognuna con il proprio accesso dalla carretera nacional (Highway 307), con grandi resort, hotel a conduzione familiare o piccoli condomini. Si trova a 90 km.dall'aeroporto di Cancun, a 40 km.dall'abitato di Play del Carmen e a 15 km.da Tulum.
Noi eravamo nella baia Akumal sud confinante con il grande resort Baia Principe, ma abbiamo visto anche la baia centrale di Akumal, dove ha sede l'Akumal beach resort, venduto da Columbus per l'Italia, e visitato anche la baia di Akumal Nord.
Vi consiglio il sito locogringo.com per informazioni e viste aeree di tutta la riviera Maya .
Il villaggio
Il GRAND OASIS fa parte della catena spagnola Oasis e viene venduto per l'Italia da Veratour: nel catalogo, se non ricordo male, vengono indicate circa 120 camere, che è solo la parte dedicata alla clientela italiana. In realtà ce ne sono altrettante riservate a clientela internazionale (prevalentemente nordamericana). Si tratta comunque di un resort di dimensioni medie….e quindi più umane rispetto ai colossi che arrivano a 1000 camere o più.
Grandi spazi comuni, camere pulitissime, arredamento in stile messicano (il catalogo diceva stile Zen-Maya: cosa avrà voluto dire ?? l'impressione generale era ottima).
Trattamento all inclusive con varietà di ristoranti a buffet o a tema -Asiatico, Gourmet, Brasiliano, Mediterraneo- oltre a un sushi-bar che riscuote notevole successo. Alcuni dei ristoranti a tema sono aperti solo di sera e richiedono la prenotazione in anticipo, però senza alcun sovrapprezzo.
Noi non siamo affatto patiti dell'all inclusive, anzi lo evitiamo se nella località che ci interessa troviamo una struttura adeguata che offra invece la mezza pensione: devo dire che questa è stata la struttura di questo tipo che più abbiamo apprezzato tra quelle viste negli anni.
Animazione italiana e internazionale gradevole, non invadente.
La spiaggia è molto ampia e protetta da barriera corallina distante 100-150 mt: partendo dal pontile che si trova sul lato sinistro della baia si può fare un facile snorkeling (pinne e maschera a disposizione al chiosco degli sport acquatici, che dispone anche di kayak e canoe biposto), ci si lascia portare dalla corrente e si arriva comodamente a metà della baia.
Si può nuotare a tutte le ore del giorno, non ci sono maree molto evidenti: oppure si può camminare verso il lato destro della spiaggia, dove ci sono alcuni piccoli hotel o casitas, prima di arrivare al grande complesso del Baia Principe, che ha una lunga spiaggia, ma molto stretta e più affollata.
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