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Scritto da Roberta
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mercoledì 13 giugno 2007 |
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Pagina 1 di 6 Sono passati 12 anni dalla mia prima volta a Punta Cana in Repubblica Dominicana ed oggi, sono di ritorno nuovamente da questa terra che definisco il mio paradiso, in quanto sarei pronta per iniziare una vita proprio in questa isola, che si va giorno dopo giorno sempre più arricchendo pur senza perdere l'autenticità del posto stesso che la contraddistingue ancora oggi. Questa volta la scelta è stata Bayahibe - La Romana proprio sul mar dei Caraibi.
VIAGGIO: Partenza lunedì 8 gennaio da Milano Maplensa, (benchè io sia di Bologna) ma Maplensa proponeva il volo charter diretto mentre da Bologna era previsto uno scalo a Roma. Compagnia aerea NEOS, ormai già conosciuta da noi di cui abbiamo un'ottima opinione. Voto aereo: 8 Ora prevista per il decollo 15:15.
La convocazione era fissata per le 12:15 e con 40 minuti di anticipo ci siamo presentati al banco Alpitour, tour operator scelto per i nostri viaggi ormai da diversi anni. All'arrivo dell'addetta ci viene segnalato un problema dell'aereo e che avrà ben 7 ore di ritardo che diventano poi 10 se si sommano le 3 ore di anticipo della convocazione. Decollo previsto quindi per le 22:00
Non è servito a nulla arrabbiarsi come alcune persone hanno fatto, l'aereo proveniva direttamente da Maldive e il ritardo è nato direttamente là quindi non ci restava che aspettare. Infine l'aereo è decollato alle 22:40.... detto questo al ritorno avremmo preparato bella letterina di reclamo ad Alpitour. La motivazione del ritardo è stata data una volta saliti in aereo dal comandante che scusandosi per il ritardo ci ha spiegato che durante la fase di parcheggio l'aereo avrebbe involontariamente preso contro ad un camioncino posteggiato nel piazzale aeroportuale e quindi per ragioni di sicurezza è scattata la revisione totale del velivolo. Se non altro il motivo era plausibile. Infine ci ha detto che sfruttando le correnti avrebbe cercato di farci arrivare alla Romana in 9 ore e mezza invcece delle abbondanti 10 previste. Promessa mantenuta e applauso meritato al comandante. Voto: 5 (il ritardo comunque c'è stato)
Insomma il ceck-in al villaggio VIVA DOMINICUS PALACE è stato fatto alle 04:45 del martedì mattina invece che alle 20:30 del lunedì sera. Abbiamo quindi perso una notte! L'avremo indietro? Vedremo! Le camere sono disposte in palazzine a due piani e posso certamente affermare che sono state degne delle mie aspettative in quanto la scelta era caduta sul Viva Palace invece che sul più rinomato Beach proprio per una questione di miglior mantenimento di tutta la struttura. Camera quindi grande, con due letti matrimoniali, bagno con vasca e doccia e balcone vista giardino e mare. Frigobar rifornito e compreso nell'all inclusive con sostituzione giornaliera delle bevande consumate. Voto 8
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