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Diario di viaggio: New York PDF Stampa E-mail
Scritto da Milena   
mercoledì 15 ottobre 2008

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Questo è stato sicuramente uno dei più bei viaggi da noi fatti sebbene sia durato solo 6 giorni.
New York ha un fascino unico dovuto alla stupefacente bellezza della città unita alla storia e a tutte le opere artistiche, cinematografiche e televisive che ne trasmettono e ne amplificano l’immagine in tutto il mondo.



Consigli
Contrariamente agli altri viaggi fatti all’estero, questa volta abbiamo deciso di organizzare tutto “fai da te” prenotando da internet, il volo, l’albergo e anche due escursioni per: Statua della libertà con Ellis Island e Osservatorio all’ottantaseiesimo piano dell’Empire State Building.
A posteriori consigliamo se possibile di prenotare dei voli diretti o comunque, se non ce ne sono di prenotarne anche uno con lo scalo purché si mantenga sempre la stessa compagnia aerea. In ogni caso comunque il tempo tra l’arrivo del primo volo e la partenza del successivo devono essere di almeno tre ore, perché gli imprevisti e i ritardi legati alla compagnia aerea o all'aeroporto sono abbastanza frequenti. Questo può evitare corse sfrenate agli scali con la paura di perdere il volo, cosa che è successa a noi nel volo di andata.

La prenotazione delle due escursioni è una buona idea, perché consente di evitare perdite di tempo e spiacevoli sorprese. Inoltre, una volta arrivati all’aeroporto JFK vi consigliamo vivamente di prendere uno degli autobus che portano alla Central Station: magari spenderete qualcosa in più ma ne guadagnerete in tempo e salute! Noi abbiamo tentato di prendere la metropolitana (subway) cercando di raggiungere Jamaica Station con l’Air Train ma purtroppo hanno soppresso delle corse senza dare alcun avviso, per cui sui display appariva la destinazione Jamaica Station però i treni andavano altrove! Così abbiamo perso circa un’ora…

Per la visita della Statua della Libertà, se ci tenete a salire fino al piedistallo, la prenotazione consente di accedervi nella fascia oraria voluta: senza la prenotazione potrebbe capitare di andare al mattino per poi avere assegnato l’accesso al piedistallo nel pomeriggio e nei giorni più affollati come sabati e domeniche potrebbero non esserci posti disponibili. L’unico problema è che la prenotazione vale solo per il giorno indicato quindi conviene farla un paio di giorni prima in modo che le previsioni meteo siano attendibili. Per prenotare basta andare sul sito www.circleline.com.

Nel caso dell’Empire State Building il biglietto acquistato su internet vale per qualunque giorno. L’acquisto in anticipo non è necessario se salite in un giorno infrasettimanale come è successo a noi. Il problema è che vale la pena salire se c’è bel tempo ed una buona visibilità (almeno 10 miglia e l’indicazione si trova all’ingresso), quindi dovendo stare pochi giorni come noi, potrebbe capitare di dover salire per forza un sabato o una domenica. Quando siamo saliti noi era un giovedì, c’erano forse una trentina di persone davanti a noi e siamo saliti in circa venti minuti. Il sabato successivo, siamo passati di sera e c’era una coda che proseguiva fuori dall’edificio lungo il perimetro per almeno una sessantina di metri! Un’ultima cosa che consigliamo è di salire prima del tramonto in modo da vedere il panorama sia con la luce che al buio. Per acquistare i biglietti basta andare sul sito www.esbny.com.

Per girare a New York abbiamo scelto di acquistare la Metro Card unlimited della durata di 7 giorni al prezzo di 24 dollari che abbiamo sfruttato molto. Per esperienza ad ogni modo consigliamo di visitare New York principalmente a piedi. Non vale la pena prendere la metro per spostarsi di due o tre fermate perché potrebbe capitare di impiegarci anche più tempo che a piedi: è facile infatti sbagliare linea scambiando un espresso per un locale, oppure può capitare di attendere un treno anche per venti minuti. Devo dire che di disservizi in sei giorni ne abbiamo incontrati diversi e molto spesso le segnalazioni sono scarse o assenti.

Per chi invece fosse pigro o pur volendo vedere il più possibile, non ha il tempo materiale, consigliamo uno dei pullman panoramici come quelli di New York Sightseeing (www.newyorksightseeing.com), che consentono si fare comodamente il giro di tutta New York nell’arco di una giornata spendendo ovviamente qualcosa in più.
Cosa abbiamo visitato

26 aprile 2007
Un po’ sballottati dal jet leg e dal lungo viaggio del giorno prima, iniziamo il nostro giro di New York con una tipica colazione americana da Starbucks bevendoci un the alla menta bollente prima di fronte ad una vetrata che da’ sulla strada e poi camminando per strada sperando che si raffreddi abbastanza da evitare ustioni alla bocca! Andiamo diretti alla Central Station, dove compriamo la metro card: una scheda magnetica da 24 dollari per viaggiare nella subway una settimana.

Con la metropolitana raggiungiamo la fermata Brooklyn Bridge - City Hall. Passiamo dalla piazza del Municipal Building e della NY County Courthouse , poi ci dirigiamo verso il Ponte di Brooklyn che percorriamo a piedi fino ad oltre la metà per poi tornare indietro. Dal ponte andiamo a sinistra verso il Molo Pier 17 e il South Street Seaport dove ormeggiano delle barche a vela e si può ammirare uno scorcio del ponte (meglio andarci nel pomeriggio per non avere il sole contro). Dal molo ci accentriamo di poco nella zona di lower Manhattan e andiamo dritti verso Battery Park dove prendiamo il traghetto per la Statua della libertá.



 
   
 
       
       
   
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