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Diario di viaggio a Biyadoo. Maldive. |
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Scritto da Milena
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lunedì 14 luglio 2008 |
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Pagina 1 di 3 Galleria fotografica Maldive.
Dopo tanta attesa è arrivato il momento di partire per le Maldive destinazione Biyadoo, nell'Atollo di Male sud. Prenotiamo circa un mese prima della partenza, con Kuoni tramite l’agenzia Cisalpina spendendo 1460 euro a persona per una settimana in pensione completa.
Partiamo dall’aeroporto di Malpensa alle ore 19.00 in perfetto orario e dopo circa 9 ore di volo atterriamo all’aeroporto di Male.
All’arrivo, dopo aver ritirato il bagaglio, cerchiamo il negozio DHIRAAGU per acquistare la ricarica telefonica per la sim maldiviana. La sim l’abbiamo richiesta in prestito d’uso sul sito www.mondomaldive.it e ci ha permesso di spendere pochi dollari per telefonare liberamente durante tutta la settimana.
Poco dopo incontriamo Laura l’accompagnatrice di Kuoni, che ci dà indicazioni per prendere la barca veloce: in circa 40 minuti arriviamo a Biyadoo. Appena sbarcati ci guidano verso il bar del villaggio dove ci offrono la classica salvietta profumata per rinfrescarci, accompagnata da un cocktail analcolico servito in una noce di cocco. Nel frattempo compiliamo anche il modulo per la registrazione e l’assegnazione della camera. Ci assegnano la camera numero 12 che si trova al piano rialzato sul lato est dell’isola. Nonostante la stanchezza, dopo pochi minuti andiamo in spiaggia per fare il primo bagno.
L’isola è molto piccola, di forma rotonda (circa 400 metri di diametro) e si gira in un quarto d’ora. E’ anche ricca di vegetazione: le palme e gli alberi soprattutto nella zona est arrivano fino al mare e con l’alta marea ci si fondono.
La laguna ha dei colori splendidi e la sabbia è di un bianco abbagliante. Il reef è ricco di pesci, anche se i colori e le varietà forse sono meglio nel mar Rosso, però qui le dimensioni sono spettacolari. Vicino alla barriera si possono vedere murene, pesci balestra, tonni, pesci leone, tartarughe, pesci napoleone, aragoste, pesci pagliaccio, pesci palla, polipi, pesci pappagallo, squaletti pinna bianca e pinna nera.
La barriera corallina circonda tutta l’isola ed è accessibile da vari passaggi ben segnalati. Un buon punto di partenza per fare snorkeling è il cantiere delle barche. Dopo essersi immersi, si può decidere di andare a destra o a sinistra facendosi trascinare dalla corrente che aiuterà a stancarsi meno. Il punto di arrivo potrebbe essere in entrambi i casi il bar davanti alla spiaggia. Per chi se la sente si può proseguire e fare il giro completo dell’isola.
Riguardo il resort, possiamo dire che è molto semplice, pulito e senza animazione. Le camere sono grandi e anche il bagno. L’arredamento è un po’ datato, la pulizia impeccabile, gli asciugamani da bagno e da mare vengono cambiati ogni giorno. La stanza viene rifatta due volte al giorno.
Il ristorante è carino e la cucina è buona e abbastanza varia. A colazione si trovano brioche, frutta, pane tostato, marmellata, miele, succhi, uova, fagioli wurstel e yogurt. Per pranzo e cena si trovano riso, pasta, pesce, carne, insalate, verdura cotta, focaccine, pizzette varie, dolci e frutta.
Oltre al ristorante, ci sono un paio di bar ben forniti ed un paio di negozi. Per pagare si possono usare i dollari oppure si può dare il numero di camera firmando la ricevuta. Il giorno della partenza si paga il conto con carta di credito oppure in dollari. La reception effettua anche il cambio valuta.
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