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Scritto da Diego Baraldi
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lunedì 26 novembre 2007 |
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L' aereo odorava di chiuso e gas intestinali ma era apparentemente pulito. Ci sono 3 cessi, uno dei quali era rotto e in un altro non c' era il sapone e restavano solo 2 asciugamani di carta. Tutto per contenere i costi...
Partiamo puntuali e si capiva che Batman e Robin seduti la davanti nelle loro splendide uniformi andavano di fretta: il decollo è stato del tipo "garibaldino" cioè senza stop al punto attesa. Nonostante la nostra SID fosse quella bella rottura di coglioni della ORIO5T (quella che ti fa fare un bel 360 a sinistra dopo il decollo) arriviamo con ben 25 minuti di anticipo.
Si può anche risparmiare tempo, dipende dall' umore del controllore in servizio su Milano partenze. Mi spiego: se la sera prima ha scopato, allora può assegnare una SID più veloce verso Saronno o dare un diretto verso la transizione a nord, ma nel nostro caso era andato in bianco e quindi ci siamo fatti tutto il giro.
E’ incredibile quello che si può scoprire sulla vita sessuale dei controllori dell’ ENAC basandosi sulla procedura di partenza strumentale assegnata ad un aeromobile…
L' aeroporto di Charleroi è piccolo e sfigato e fatica a gestire l' enorme traffico passeggeri che hanno portato le low cost. Ma è in costruzione un nuovo terminal. L'aeroporto è collegato alla città con un servizio di autobus in coincidenza con l' arrivo dei voli. Se il volo è in ritardo l' autobus aspetta, ma se il volo è in anticipo sei te che devi aspettare: all' aperto, e se piove ti bagni.
L' autobus costa 10 euro a tratta e il biglietto lo si può fare anche su internet così non si perde tempo. La cosa preoccupante è che l' autobus è solo 1 e se ci sono più di 50 persone, chi arriva dopo si arrangia. C' è anche un servizio di autobus di linea per Charleroi, che è una vera e propria città, e da lì si può al limite raggiungere Bruxelles in treno.
Il nostro autobus era vecchio e mezzo scassato e l' autista era simpatico quanto un calcio nelle palle, però ci ha portati in 45 minuti alla gare du midi (la stazione sud).
Prima di salire a bordo ha preteso che facessimo adunata, allineati e coperti e ci ha messi sull' attenti.Noi ci guardavamo perplessi ma nessuno osava fiatare. Al "dest-riga" mi sono permesso di dire:"mi scusi signor autista, noi dovremmo solo prendere l' autobus..." Lui mi ha subito abbaiato: "Muto, cazzo! Quanto sei alto tu?" Alla mia risposta: 1.80 lui subito: "non avevo mai visto un mucchio di merda alto 1 metro e 80" E poi ha proseguito: "Qua sono io che do gli ordini, sul MIO autobus non si fuma, non si mangia, non si beve, non si scoreggia, non si parla.
E se appena, appena sento uno di voi stronzetti con l' i-pod nelle orecchie lo faccio scendere e se ne va a piedi! Sono stato chiaro?" E noi:"signorsi!" Sono stato chiaro? "SIGNORSI!"
...va bene, dai, questo non è vero...me lo sono inventato solo per far contento un amico che abita vicino a Magenta...
La stazione è grandissima, moderna e contiene anche un centro commerciale. Ne approfittiamo per un panino. Ero ansioso di raggiungere l' albergo perchè era la prima volta che prenotavo con booking.com ed ero curioso di scoprire se la cosa aveva funzionato o se qualcosa era andato storto, tipo scoprire che la stanza non c' era o che costava il triplo o cose simili.
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