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A Disneyland Paris, nel cuore della magia |
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Scritto da Daniela
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martedì 29 maggio 2007 |
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13 Giugno 2006
Eccoci già alla nostra ultima mattinata a Disneyland.
Questa mattina decidiamo di visitare il secondo parco Disney: gli Studios.
Si tratta di un parco tutto dedicato al cinema ed agli effetti speciali.
Nonostante fossimo scettici scopriamo con piacere che contiene attrazioni veramente interessanti ed inoltre è molto meno frequentato dell'altro parco: qui non si fanno assolutamente code (almeno in una mattina di giorno feriale) e si accedere direttamente alle attrazioni.
Attenzione: alcune attrazioni incutono molta più paura del previsto (attenzione prima di entrarci con bambini troppo piccoli anche perché all'ingresso, non si capisce mai cosa potrà accaderci all'interno).
Alle ore 12 circa, nonostante avessimo visitato una minima parte del parco, torniamo all'hotel ad attendere la navetta per l'aeroporto.
Fortunatamente tutti gli hotel Disney forniscono un efficiente servizio di deposito bagagli; praticamente è possibile liberare la camera sin dalle prime ore del mattina e depositare i bagagli in hotel per l'intera giornata.
La navetta però arriva puntuale ma già affollata. Ci dobbiamo accontentare di 3 posti liberi su 3 tenendo così la bambina in braccio per tutto il tragitto di 45 minuti.
Che caldo poi.... l'aria condizionata sembra non funzionare!
Chiederò sicuramente rimborso quando rientro in Italia, come consiglia il costoso scontrino rilasciato dall'autista (navetta per 3 persone, EURO 45,00, che sommato per andata e ritorno, risulta 90 EURO, quasi quanto un biglietto aereo per Parigi e con questo servizio scadente!).
Per fortuna il volo Easy Jet di rientro è puntualissimo e tutto funziona bene.
Insomma, la breve vacanza Disneyland è andata tecnicamente tutto bene ad eccezione del troppo caldo e della troppa gente che crea inevitabili disservizi per sovraffollamento (vedi problemi hotel, navetta e code ai parchi).
Consiglio vivamente a chi intendesse recarsi a Disneyland Parigi di scegliere un altro periodo dell'anno: sicuramente un periodo primaverile o autunnale in cui le scuole sono ancora aperte.
In tal modo si ridurrà sia la folla che la calura ed i costi saranno sicuramente più bassi.
Per quanto riguarda l'hotel forse consiglierei di lasciar perdere il Newport Bay ma magari orientarsi per il New York (costa leggermente di più ma di poco, ha le stesse infrastrutture ed è più vicino ai parchi ed al Village).
Spero davvero che i nostri consigli vi siano stati d'aiuto.
A noi avrebbe fatto davvero comodo avere tutte queste informazioni prima della partenza!
DANI, MAX e CLARISSA.
http://digilander.libero.it/danidisa
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