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Sardegna: Stintino, Alghero, spiaggia della Pelosa, spiaggia delle Saline PDF Stampa E-mail
Scritto da Fernando   
martedì 07 ottobre 2008

Diario di viaggio in Sardegna. Veduta dell'isola della pelosetta.Settembre 1: Stintino, spiaggia della Pelosa

Arriviamo a Porto Torres da Genova alle 8 del mattino e ci dirigiamo con la nostra vecchia Panda verso l’Hotel Ancora a Stintino, che avevamo prenotato, via internet (anche i traghetti a 90 euro). L’hotel, immerso tra alberi e verde, è un complesso di piccoli edifici, alti due piani, ben mimetizzati nel verde, situato tra Stintino e Capo Falcone a circa 15-20 minuti a piedi dalla famosa spiaggia della Pelosa.


All’arrivo paghiamo la tessera club (obbligatoria), che per tutto il periodo costa 37,14 a testa, che permette di fruire, tra le altre cose, della navetta per la Pelosa (tenete presente che il parcheggio alla Pelosa costa 1,5 euro all’ora ed è difficile parcheggiare), per il soggiorno abbiamo pagato circa 1100 euro in due (pensione completa) oltre naturalmente gli extra.

Mentre aspettiamo l’assegnazione della camera facciamo un giro esplorativo: davanti all’hotel un grande giardino alberato con eleganti tavoli e sedie, a lato un parco giochi per bambini, poi l’arena dove alla sera si svolge l’animazione. Andiamo verso la spiaggia, vediamo la piscina con acqua di mare, sedie a sdraio a disposizione, un bar- ristorante, un porticciolo.

Ci viene assegnata la camera, è completa di aria condizionata, televisore, forse collocato troppo in alto, il bagno è completo, ampio terrazzo con vista mare, attrezzato con tavoli e sedie, la biancheria viene cambiata tutti i giorni, l’asciugacapelli viene consegnato contro versamento di una cauzione, stessa cosa per la chiave della cassaforte, niente wifi, ma alla sera si puo utilizzare gratuitamente il computer della reception.

I pasti vengono serviti in un’ampia sala ristorante o in giardino all’aperto, i piatti di portata sono sistemati su tavoli, vige il self-service, salvo che per la pasta e la carne che sono serviti in appositi spazi, naturalmente il menu cambia ad ogni pasto e comprende sempre ottimi piatti tipici sardi, la scelta è molto ampia, la cucina è ottima, alla sera la scelta viene arricchita con ampia scelta di carne e pesce scelti sul momento e messi dal cuoco sulla piastra.

Il personale è molto giovane e preparato. Nel pomeriggio, dopo un breve riposo (eravamo svegli da oltre 30 ore), andiamo a piedi alla famosa spiaggia della Pelosa (20 minuti), ci si arriva percorrendo un comodo e ampio marciapiede asfaltato (sotto il sole), che scopriremo poi partire da Stintino e finire al Capo Falcone.

La spiaggia (molto affollata, mi è difficile pensare come poteva essere ad Agosto), tra le più famose d’Italia, è molto ampia di sabbia bianca finissima, il declivio è dolce, quindi si adatta molto ai bambini (infatti se ne vedono molti), è quasi tutta spiaggia libera. Il mare ha trasparenza e riflessi fantastici, si vede il fondo anche con l’acqua profonda, quasi sempre molto calmo essendo protetto dai venti grazie alla protezione naturale fornita dal Capo Falcone, dall’isola Piana e dall’Asinara, che rendono questa luogo quasi una piscina.

A circa 200 metri si trova la Pelosetta, spiaggia di sabbia e scogli posta di fronte alla piccola isola della Torre della Pelosa e dell’isola Piana.Il panorama è magnifico.

Settembre 2: Stintino

Mattina trascorsa alla spiaggia della Pelosa.Al pomeriggio utilizziamo le biciclette a disposizione dei clienti dell’albergo, per andare a Stintino.La strada è un continuo alternarsi di tratti in salita e discesa, la percorrenza è sicura grazie al marciapiede molto ampio che costeggia la strada e che arriva sino al paese.

Purtroppo il cambio delle biciclette non funziona, e nelle salite con pendenza più elevata dobbiamo scendere e fare il tratto a piedi, un guaio perchè la giornata è molto calda e la strada è tutta al sole (circa 4 km)In entrambi i lati della strada si trovano bassi cespugli di macchia mediterranea, tipici dell’isola.

Stintino è un piccolo paese, ha un interessante museo (Museo della Tonnara), il nucleo della città vecchia presenta le tipiche case basse, la parte più turistica è quella davanti al porto vecchio, ci verremo spesso di sera per sederci nei due bar ristoranti sul lungomare Colombo (in questo periodo c’è la festa del paese), i prezzi sono molto onesti (caffè euro 1,3 al tavolo), alla sera sono affollati, c’è anche un pò di musica, di sera c’è gente, ma non aspettatevi un vita notturna animata.

Settembre 3: Spiaggia delle Saline

Spiaggia salina in sardegnaMattinata alla Pelosa, al pomeriggio andiamo alla spiaggia delle Saline, con il comodo servizio pubblico di bus che da Capo Falcone porta al Country Village.Il servizio è molto comodo ed conveniente (euro 0,70, prezzo fisso per qualunque destinazione)La Spiaggia delle Saline dista circa 2-3 chilometri da Stintino (quindi a circa 6-7 Km dall’albergo), la fermata del bus davanti all’hotel.

Il percorso si snoda tra strade circondate da vegetazione mediterranea, piccoli stagni, calette.Il percorso dura 15 minuti, ci fermiamo a circa 200 metri dalla spiaggia, per raggiungere la spiaggia attraversiamo gli antichi bacini dove era essiccato il sale, nel piccolo stagno della saline si dovrebbero vedere anche dei fenicotteri, ma vedo solo qualche gabbiano

La spiaggia, il cui nome è dovuto alle saline è caratterizzata dalla presenza della torre omonima, è lunghissima, ad occhio sembrerebbe arrivare fino in prossimità di Porto Torres, peraltro nell’esplorarla scopriamo che camminando verso lo Stagno San Nicola, assume anche nomi diversi (spiaggia di Puzzona, spiaggia di Punta d’Elice, spiaggia di Ezi Mannu ecc.

Ci verremo molte volte.Alle spalle della spiaggia si trovano diversi stagni, un po’ più lontano lo stagno di Casaraccio, lo vedremo meglio qualche giorno dopo passando con il bus.Ci sistemiamo con le stuoie, la spiaggia è molto bella, composta di pietrisco bianco molto piccolo (le pietre sembrano chicchi di riso) e levigato, è meno larga della Pelosa, sicuramente molto meno affollata, praticamente tutta libera, l’acqua è trasparente tendente al colore verde, il declivio è dolce, sia pure meno dolce della Pelosa.

Dopo cena andiamo a piedi al Capo Falcone, al bar ristorante ci godiamo il panorama della Pelosa e delle isole dall’alto, il bar e abbastanza bello e ha una magnifica terrazza belvedere sul mare, è anche un hotspot gratuito, bella comodità poter utilizzare il wifi gratis (caffè al tavolo 2 euro), ci verremo più di una volta.



 
   
 
       
       
   
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