|
Love Boat tra i fiordi norvegesi |
|
|
|
|
Scritto da Daniela
|
|
martedì 25 settembre 2007 |
|
Pagina 2 di 5
14 Agosto 2007: STAVANGER
Il programma della giornata (notiziario chiamato “Today” che ci viene recapitato in cabina ogni sera) prevede che arriveremo al nostro primo scalo, nella città di Stavanger, nel tardo pomeriggio.
Abbiamo quindi molto tempo a disposizione sulla nave: iniziamo con un’abbondante colazione prediligendo il ristorante a Buffet, con tavolini all’aperto.
Passiamo poi ad un lungo idromassaggio (al coperto perché il tempo oggi, come per il resto dalla settimana sarà sempre brutto) nelle 2 vasche coperte della nave (2 idromassaggi al coperto e 2 all’aperto).
Le operazioni di sbarco, con adunanza generale, distribuzioni numerini adesivi da applicare alla giacca, attesa di chiamate ecc. si rivelano più lunghe del previsto e si accumula un inevitabile ritardo.
Partecipiamo quindi alla nostra prima escursione organizzata, prenotata da tempo via internet, sul sito di Costa Crociere.
Stavanger è una città industriale, tutta dedita all’estrazione del petrolio. Tuttavia, da lì parte un fiordo molto bello, il Lysefjord con un paesaggio naturale da mozzafiato.
Ci imbarchiamo quindi su un battello più piccolo e percorriamo il Lysefjord.
Punto di forza del tragitto di 50 Km è innanzitutto il famoso “Pulpito”. Si tratta di un’alta formazione rocciosa dalla cima piatta. Seconda attrazione è la cascata del Whisky (in onore di un contrabbandiere che si era stabilito da quelle parti).
Ci avvicineremo talmente alla cascata che, un membro dell’equipaggio, con un secchiello, raccoglierà l’acqua purissima della cascata e ce la farà assaggiare a tutti noi.
Peccato che il tempo sia sempre brutto, piove incessantemente e poi, essendo partiti molto tardi nel pomeriggio, diventa presto buio.
Torniamo quindi che è molto buio e vediamo così il porto di Stavanger illuminato. Forse anche il centro di Stavanger meriterebbe di essere visitato, ma noi non abbiamo il tempo di farlo.
15 Agosto 2007: EIDFJORD
Ci svegliamo presto perché già alle 8, dovremmo fare scalo in un piccolo villaggio chiamato Eidfjord. Dico “dovremmo” perché poi, riusciremo a sbarcare 2 ore dopo.
Il tempo è pessimo, c’è un vento fortissimo e la nave non riesce ad attraccare.
Rischiamo di saltare lo scalo e l’escursione prenotata. Tuttavia, con 2 ore di ritardo, riusciamo a scendere ed a partecipare alla nostra escursione “Fossli e la diga di Sysen”.
Il pullman, con un breve tragitto ci porta sulla sommità della diga. Nonostante lo spettacolo del lago con arcobaleno, il tempo continua ad essere pessimo. Il mio ombrello pieghevole, con la furia del vento, qui viene disintegrato!
Raggiungiamo in seguito Fossli, dove si trova un tradizionale hotel norvegese prospiciente la cascata di Voeringsfoss. Ammiriamo il paesaggio e partecipiamo ad un coffee break nell’hotel con tanto di dolcini tipici norvegesi.
Torniamo alla nave e purtroppo scopriamo che il ritardo accumulato in mattinata, ci farà saltare completamente lo scalo previsto nel pomeriggio, Rosendal, suscitando la nostra ira più funesta in quanto avevamo programmato la visita dell’antica dimora (Baronia) alla quale eravamo interessati.
Ma in crociera non si decide nulla autonomamente e dobbiamo seguire le direttive.

|