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Polonia, una terra affascinante |
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Scritto da paolo
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lunedì 15 ottobre 2007 |
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Questa sarà una costante per tutto il viaggio, contrariamente all’Italia, negli altri paesi i cantieri non chiudono nel mese di agosto (al contrario forse aprono) sia per ragioni climatiche, sia forse per il minor rilievo che viene dato al flusso turistico rispetto a quello commerciale.
In effetti il bollino costa abbastanza poco, ma tratti ad un’unica corsia (o due strettissime con limite di velocità molto basso) di oltre 20 km sarebbero inconcepibili nelle autostrade italiane nel mese di agosto. Strada a scorrimento abbastanza veloce (con molti semafori in prossimità della capitale austriaca) nel tratto Vienna – Repubblica Ceca;
Discrete quelle ceche. Anche in questo caso è necessario un bollino (sticker) che può avere validità annuale, mensile o di dieci giorni. Lo sticker è composto di 2 parti di cui una va affissa al parabrezza del veicolo e l’altra conservata nel veicolo per eventuali controlli.
Ho acquistato il bollino nell’ultima stazione di servizio prima del confine pagando in euro. Le autostrade ceche hanno il fondo particolarmente rumoroso per effetto del fatto che molti tratti non sono in asfalto. Nell’ultimo tratto prima del confine polacco la strada diventa a corsia unica e non è particolarmente scorrevole;
Discrete quelle polacche.
Dal racconto di alcuni viaggiatori venivano descritte come pessime. Non mi sento di condividere questa affermazione almeno per il tratto da me percorso. Con l’ausilio del navigatore (decisamente utile) ho percorso quasi sempre autostrade e superstrade (con rari percorsi a pedaggio) e, ad eccezione di alcuni tratti dove esistevano fastidiosi solchi lasciati dagli autocarri, per il resto la condizione delle strade era in definitiva accettabile. Anche in questo caso molti lavori in corso e molte autostrade in costruzione.
Sarebbero ottime le autostrade tedesche in quanto ben articolate sul territorio e soprattutto gratuite. Meno lusinghiera la valutazione sul loro stato per effetto dei frequenti tratti interessati dai lavori e dell’asfalto quasi mai del tipo drenante (ho percorso 500 km sotto il diluvio e raramente avevo una visibilità decente).
Alla fine, per assurdo, ho rivalutato le nostre autostrade!
Per quanto riguarda i carburanti: 1,2 in media in Italia e Germania; 1,15 in media in Austria (ancora meno caro intorno a Vienna), meno di un euro in media in Polonia in particolare nei distributori gestiti dalla catena Auchan (il meno caro l’ho trovato all’Auchan di Wroclaw che si trova sulla tangenziale all’ingresso della città.
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