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Scritto da SABRINA
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sabato 23 giugno 2007 |
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Venerdì 05.08.2005 – Bielsko Biala/Czestochowa - Km 280
Visita alla cattedrale di Jasna Gora. Partenza ore 9,00 con la punto rossa a noleggio, gentilmente concessa dalla BMW Italia. Ma la sfortuna non ci ha ancora abbandonati e, incredibile ma vero, dopo appena 40 km abbiamo bucato una gomma. Sostituita la ruota abbiamo deciso comunque di proseguire e alle ore 11,30 siamo arrivati al Monastero. Bel luogo di culto, ben curato e molto frequentato da pellegrini e credenti assorti in preghiera.
La Madonna Nera si intravede da lontano, un dipinto affacciato ad un terrazzo ricco di fiori. L'interno della chiesa è molto sfarzoso, ricco di statue, quadri, sculture ed altari. La Cattedrale è circondata da un bel giardino che ospita le tappe della Via Crucis, statue di papi e santi.
Il rientro in albergo è stato ancora più traumatico del previsto, con la pioggia l'auto non risultava molto stabile e gestirla nel traffico è stato un impresa non da poco.
Sera a cena in centro dove alle 22,00 non si vedeva più anima viva. La vita notturna è praticamente assente. Non ci resta che tornare in albergo e dedicarci alla lettura.
Domani potrebbe arrivare il pezzo di ricambio per la nostra moto, ma le speranze sono poche.
Sabato 06.08.2005 – Bielsko Biala/Varsavia - Km 354
Incredibile ma vero, alle ore 8,45 la concessionaria ci ha chiamati per informarci che la moto era pronta. Non potevamo crederci !! Abbiamo lasciato l'auto in hotel e ci siamo precipitati a prendere il nostro motorino. Ore 10,30 partenza per Varsavia dove siamo arrivati alle ore 14,30.
La zona periferica di Varsavia lascia molto a desiderare. Palazzi enormi e fatiscenti senza né aiuole né giardini, molto smog e tanto traffico ci hanno accompagnati fin nei pressi del centro storico dove abbiamo trovato un albergo a 4 stelle un po' costoso ma bello e soprattutto sicuro. Deposito veloce dei bagagli e via a giro per la città vecchia che si presenta in tutto il suo splendore. Varsavia, infatti, nonostante sia stata tutta ricostruita a seguito della II guerra mondiale, è bellissima. Il centro è caratterizzato da stradine in pietra e piazze, case colorate con finestre arricchite da mille decorazioni pittoriche, affreschi dai caldi colori pastello, ponti, vicoli e vialetti che si intersecano tra loro creando un'atmosfera fiabesca e molto accogliente. Birretta e riposino affascinati dalla sirenetta, simbolo della città, posta al centro della Piazza Vecchia, ricca di negozi, pub e locali, molto raccolta, tanto da riuscire a donare una sensazione di familiarità unica.
La giornata si è conclusa con cena a base di pizza (Pizza Hut Slz 49) ed giretto notturno per la città animata da una festa locale. Il turismo in Varsavia è molto, ma non invadente e ben tollerabile. Mentre il prezzo degli alberghi è alto, la spesa per pranzi e cene è molto contenuta. I polacchi sono un po' diffidenti e non danno molta confidenza, abbiamo avuto però modo di appurare che in caso di necessità diventano molto gentili e disponibili.
Intanto le temperature cominciano a cambiare. La sera abbiamo indossato lamaglia di pile !!!!
Consigli pratici:
- Attenzione alle strade !! Quando piove sono molto viscide. Agli incroci nelle corsie di destra ci sono avvallamenti e solchi dovuti al transito dei mezzi pesanti. Fare molta attenzione nei cambi di corsia
- Le strade sono piene di sbirri con le pistole laser. Cercate di rispettare più possibile i limiti di velocità.
- Per i singles ... ma solo per loro ... ci sono un sacco di belle donne ... un viaggio in questo paese vale la pena solo per questo !!!
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