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Scritto da SABRINA
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sabato 23 giugno 2007 |
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Cena in albergo con pork e patate e via a letto stanchi morti. Qui fa buio verso 00.00, quindi il tempo per girare non mancherà.
La strada tra Mosca e S.Pt è oscena. Si alternano tratti di buon asfalto a buche e dossi, interruzioni a non finire, strade a doppie corsie con limiti di velocità a 60 Kmh e poi tanti tanti tanti posti di blocco con pistole laser. Inutile discutere o provare a spiegare che non ci sono cartelli che indicano i limiti di velocità, conviene pagare e proseguire. I poliziotti chiedono una cifra per ottenerne almeno la metà, non compilano la multa e si mettono i soldi in tasca. Si trovano ovunque più o meno visibili, dietro i cespugli, le curve, i baracchini del bus o nel centro strada. Conviene stanziare una cifra per le multe, è difficilissimo scamparla!!! Fortuna che si accontentano di poco, 500 Rb (€uro 14,50) per una velocità è sicuramente una cifra ragionevole!!
Le strade sono pericolose soprattutto se piove, sembra di viaggiare sull'olio.
I distributori funzionano in mille modi diversi:
- paghi comunicando i lt che vuoi
- paghi comunicando i Rb che vuoi
- fai benzina e poi paghi (solo vicino alla dogana)
- paghi i litri, tiri una manovella sul distributore e fai benzina (nelle stazioni di servizio più vecchie)
I russi, soprattutto i moscoviti, sono maleducati e scortesi. Se chiedi informazioni fanno finta di non sentirti e non rispondono. Parlano esclusivamente russo anche se possono sapere un po' di inglese. Non salutano, non ringraziano ... sono davvero inospitali !!
A S.Pt la situazione è sicuramente diversa. Siamo stati aiutati nella ricerca delle strade da persone che si sono fermate volontariamente accompagnandoci addirittura fino all'incrocio dove dovevamo svoltare.
Le contraddizioni continuano belle evidenti, capanne e carretti contro Mercedes e Ferrari.
N.B. Abbiamo dovuto rinunciare ad un garage per la moto. Non esistono alberghi con hotel se non in quelli costosissimi.
Sabato 13/08/2005 – St. Pietroburgo – Km. 0
Giornata dedicata alla visita di S.Pt. Partenza ore 9.00 sotto la pioggia, dopo una misera colazione in albergo. La prima visita è dedicata alla Fortezza dei SS. Pietro e Paolo, senza tralasciare una breve sosta all'Incrociatore Aurora. La Fortezza venne costruita da Pietro il Grande nel 1703 ed è caratterizzata da alte mura con i suoi bastioni e la Basilica, dove sono custodite le tombe di Pietro il Grande e degli altri Zar di Russia. Ben curata ma niente di speciale! Preseguiamo verso l'Hermitage attraversando ponti e percorrendo strade che corrono lungo la Neva, l'enorme fiume cittadino. Questo è uno dei più grandi musei del mondo composto da cinque palazzi storici, tra cui il Palazzo d'Inverno, residenza degli Zar di Russia. Siamo entrati alle 12.00 (Rb 350 + Rb 100 x le foto) senza fare fila e vi siamo rimasti fino alle 15.00 visitando le sale di artisti italiani, tra cui Leonardo da Vinci, Raffaello e Tiziano, oltre a quelle degli impressionisti, Matisse, Picasso, Rembrandt ed altri. Il museo contiene oltre tre milioni di opere tra dipinti, sculture, arazzi e affreschi. E' affascinante e coinvolgente attraversare le sale espositive con pavimenti, lampadari, soffitti, colori e colonne che le rendono maestose e ricchissime. Davvero uno sfarzo ed un lusso esagerato!!! Molti turisti, ma grazie all'ampiezza del museo, le sale appaiono comunque libere e spaziose. All'uscita dal museo la fila delle persone che aspettavano di entrare era lunghissima, ci siamo sentiti molto fortunati!! Giretto e foto nella Piazza del Palazzo con la sua enorme mole, gli archi e la statua altissima posta al centro tra l'Hermitage ed il Palazzo d'Inverno. Proseguiamo il giro della città per visitare la Cattedrale del Salvatore del Sangue Versato. Questa bellissima chiesa, caratterizzata da cupole a cipolla e facciata multicolore fu eretta nel punto in cui lo Zar Alessandro II venne ucciso da terroristi. Posta su un canale della Neva assomiglia molto alla Basilica
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