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La Serbia, una meta diversa |
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Scritto da utente non registrato
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mercoledì 19 marzo 2008 |
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Pagina 1 di 3 Come al solito qualche giorno prima della partenza prendo il necessario per il viaggio: i biglietti, l'assicurazione medica, i passaporti... ma dove sono? vuoi vedere che li ho lasciati nello zaino dopo l'ultimo viaggio in Turchia e Bulgaria? e Manu li ha lavati... nooo! sono tutti scambiati e ammuffiti, e adesso!? Il giorno dopo facciamo un tour de force alla questura di Napoli e Caserta e grazie alla loro gentilezza e disponibilita' immensa riusciamo avere in due giorni i passaporti... meno male!
Venerdì 13 ottobre 2006: Napoli - Monaco - Belgrado
La mattina ci svegliamo alle 4:30, prepariamo le ultime cose e rapidamente scendiamo, l'aereo parte alle 8:00 da Napoli e grazie a mia sorella riesco anche a risparmiare sul parcheggio, grazie Dany! L'aereo parte in ritardo a causa della nebbia (ma come, siamo a Napoli), speriamo bene perche' la coincidenza con Belgrado e' strettissima.
Fortunatamente tutto fila liscio e siamo a Belgrado in orario, alla dogana la tipa dell'ufficio passaporti ci guarda con sospetto, abbiamo un passaporto rilasciato il 12/10/06, il giorno prima, spieghiamo il nostro problema e vai con il timbro (anche se ci chiede il vecchio, ed io... perche' dovrei portarmelo dietro?).
Dopo il controllo prendiamo i nostri bagagli e preleviamo i contanti (max 20000 din con 1 euro=81 din); subito fuori c'e' il comodissimo bus della JAT che per 160 din ci porta alla stazione dei treni (20 min), da qui decidiamo di sostare all'hotel postal dove prendiamo una doppia per 3150 din (la stanza e' piuttosto semplice ma ok).
Diversamente da quanto scritto sulla bellissima guida della Sebia (Bradt, meglio di Lonely) la registrazione alla polizia viene comunque fatta ma non viene rilasciata una ricevuta.
Scendiamo, acquistiamo una carta telefonica e telefoniamo in Italia, dove bisogna fare il 9939 anziche' lo 0039, la telefonata con la carta e' molto economica. Dalla stazione dei treni pochi passi e siamo a quella degli autobus (BAC), ovviamente tutto scritto in cirillico, ci fermiamo ad uno sportello qualsiasi e chiediamo un autobus per Sarajevo... nonostante sono solo 340 km il bus impiega circa otto ore! Le partenze sono alle 6:15, 7:00, 8:00, 10:00, 11:30 e 13:15.
Dalla stazione prendiamo un taxi che ci porta in centro per soli 170 din, decidiamo di andare a mangiare da Big Bull, una macelleria con sotto un buonissimo ristorante (mangiamo le solite zuppe, una bellissima grigliata mista di carne e la polpetta tipica serba) dove spendiamo 1270 dinari per due persone. Da qui proseguimamo per le strade del centro, devo dire che Belgrado e' una bellissima citta' piena di parchi e zone verdi, in piu' e' pulitissima!
Alla fine della strada pedonale, vicino al parco principale ci sono delle bancarelle che vendono dei bellissimo lavori in ceramica, abbiamo acquistato delle bellissime campanelle.
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