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Andalusia: Fly & Drive fai da te |
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Scritto da Daniela
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giovedì 07 giugno 2007 |
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Galleria fotografica
Partiamo all'alba, io ed il mio fidanzato, dall'aeroporto di Malpensa, dopo aver lasciato l'auto in un parcheggio a pochi km. di distanza.
Al momento della prenotazione, non vi erano voli diretti per Siviglia, così abbiamo optato per un volo con scalo a Bruxelles.
Voli entrambi puntualissimi; Aeroporto di Bruxelles molto bello, uno dei migliori visti fino ad ora.
Arriviamo puntualissimi a Siviglia e dopo aver ritirato il mio trolley quasi completamente distrutto in volo, ci dirigiamo al banco dell'autonoleggio per ritirare la nostra auto prenotata mesi prima per poi iniziare il nostro viaggio, pianificato interamente da noi stessi. L'itinerario è composto da 7 tappe distanti circa 100/150 km l'una dall'altra.
Le strade sono comode, a grande percorrenza. Gli spostamenti sono veloci, lasciando così parecchio tempo disponibili per la visita delle città.
Ci dirigiamo al nostro albergo di Siviglia, prenotato, come tutti gli altri hotel del viaggio, via internet dopo aver visitato accuratamente le relative home pages. Gli alberghi in Andalusia, come molte altre cose, costano decisamente meno che in Italia; proprio per questo abbiamo scelto una serie di alloggi particolari, di genere completamente diverso l'uno dall'altro, passando dal modesto ostello al lussuoso Parador.
Iniziamo finalmente la visita della città, terribilmente calda in Agosto, tra l'altro in una delle estati più torride della storia. Ma l'entusiasmo del viaggio ci dà la forza di sopportare la situazione, conciliando i momenti di visita con i periodi più freschi della giornata (la mattina intera e la sera).
Attenzione: A Siviglia, come in altre città spagnole, nella giornata di lunedì tutti i musei sono chiusi, così ci accontentiamo di visitare gli esterni.
Affascinante il quartiere di Santa Cruz, dove si trova il nostro albergo, con le sue bellissime viuzze, piazzettine colorate e tantissimi caratteristici ristoranti all'aperto. Peccato che faccia troppo caldo per sedersi all'aperto. Meglio cercare dei locali con aria condizionata all'interno!
Visitiamo inoltre la prima di una lunga serie di Plaza de Toros (arena per corride) e ceniamo a base di "Tapas" di pesce (tapas = piccole porzioni o assaggi di cibo vario).
2°Giorno: SIVIGLIA
Finalmente è martedì! I musei quest'oggi apriranno!
Per prima cosa visitiamo la bellissima Plaza d'Espana. Anche con alcuni lavori in corso risulta essere particolarmente suggestiva. Ci affascinano particolarmente i numerosi Azuleios (mosaici costituiti da piastrelle decorate) dedicati alle principali città spagnole. Da lì passiamo all'attiguo Parco Maria Luisa, dove ci concediamo una passeggiata tra laghetti e fontane. Ritorno in taxi verso la città vecchia e finalmente visitiamo i "Real Alcazares", visita che resterà impressa nella nostra memoria per la bellezza e la sontuosità dei luoghi. Rimaniamo incantati dagli arabeschi che decorano i muri interi e dalle bellissime fontane. Evitiamo di visitare gli interni della famosa Cattedrale di Siviglia a causa della lunga coda e soprattutto del prezzo del biglietto da noi ritenuto "ingiusto" per la visita di un luogo religioso al quale non siamo particolarmente interessati.
Preferiamo alla cattedrale la bellissima Casa De Pilato che si trova in posizione leggermente decentrata ma che merita sicuramente una visita. Anch'essa decorata in stile moresco si presenta ricca di decorazioni e piacevole alla vista. Dopo di che ci dedichiamo allo shopping acquistando i primi souvenirs: l'offerta è varia in Spagna, basta saper scegliere (ceramiche, ventagli, gioielli, tori in peluches, casette in miniatura ecc. ecc.).
Cena in uno dei tantissimi ristoranti di Santa Cruz che offrono menù a prezzo fisso, piuttosto contenuto (circa EURO 25,00 per una cena per 2). Piatti tipici consigliati: la classica "Paella" (di pesce e di carne) ed il "Gazpacho" (passato freddo di verdure).
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