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Andalusia: Fly & Drive fai da te |
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Scritto da Daniela
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giovedì 07 giugno 2007 |
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5°Giorno: GRANADA
Oggi dovrebbe essere il turno della tappa "bella", e così è: Granada.
L'attrazione principale di Granada è la famosa Alhambra: un insieme d'edifici d'epoche e stili diversi che domina la collina sopra la città. Seguendo i suggerimenti di qualche guida turistica, prenotiamo mesi prima i biglietti d'ingresso via internet, così all\'entrata non abbiamo difficoltà né perdite di tempo.
Visitiamo gli edifici l'uno dopo l'altro ma la nostra attenzione è attirata dal palazzo con gli arabeschi in rilievo sui muri, con bellissime fontane e grandi vasche d'acqua e dai giardini del Generalife.
Caratteristica del Generalife è il rumore continuo d\'acqua in sottofondo: scrosci d'acqua ovunque provenienti dalle bellissime fontane che caratterizzano il giardino ricco di fiori e piante.
Anche la città di Granada non è male: belle vedute e tanti caratteristici negozietti che invitano allo shopping.
Il nostro hotel, questa notte, si trova in un caratteristico palazzo d'epoca collocato in un vicoletto, con ballatoi in legno e grazioso patio (cortile interno con archi).
6° Giorno: BAEZA, UBEDA, JAEN
Viaggiamo piacevolmente per circa 100 km, completamente circondati da ordinate file di Ulivi. Ulivi ed ulivi a perdita d\'occhio, intervallati da qualche graziosa bianca fattoria.
Inizialmente visitiamo le due cittadine di Baeza ed Ubeda, vicine l'una all'altra ma che si rivelano abbastanza deludenti e poco interessanti dopo i fasti di Granada, nonostante siano definiti dalla guida come "perle del Rinascimento". Boh!
Ci avviamo verso Jaen, dove tralasciamo completamente di visitare il centro città per dirigerci verso il nostro bellissimo Parador collocato presso il castello di Santa Catilina.
Il castello, in verità, è costituito da soli ruderi, ma il Parador attiguo, costruito con le medesime pietre del castello, si rivela essere un posto sorprendente.
Un vero castello ricostruito con ampi saloni con camini e mobili in stile.
Bagno rinfrescante nella grande piscina e lussuosa cena nel ristorante del Parador.
7^Giorno: CORDOVA
Cordova è la città più colorata dell\'Andalusia. Completamente in stile Arabo è caratterizzata dai numerosi patios ricchi di fiori, di vasi di terracotta appesi ai muri. Ogni negozietto di souvenirs ed ogni ristorante ha il proprio patio decorato nel fantasioso stile locale.
Li visitiamo quasi tutti: si sprecano le foto e le riprese con la videocamera. Il patio costituiva anticamente il luogo fresco della casa; un cortiletto interno dove rinfrescarsi al riparo dalle torride temperature esterne. Visitiamo la famosa Mezquita e rimaniamo impressionati dalla ricchezza dei decori.
La Mezquita è una moschea, in parte distrutta per lasciar posto ad una cattedrale cristiana. Nello stesso edificio si mescolano così le due differenti culture, concedendo allo spettatore un\'alternanza di stili a dir poco spettacolare.
Nel pomeriggio, trascino il mio restio fidanzato ai Bagni arabi.
Esperienza indimenticabile, almeno per la sottoscritta: i bagni arabi sono caratterizzati da una serie di vasche di temperature diverse. Si passa così dal freddo della prima vasca, al tepore della seconda, fino al caldo bollente della terza vasca. Ma è l'atmosfera la cosa che più colpisce: locale tutto ad archi, luce di candele, profumi d'incenso ed un silenzio che si fatica a mantenere, presi come siamo dall'entusiasmo dell'esperienza.
Ma ahimè è il nostro ultimo giorno e la malinconia inizia a far breccia negli animi.
Passiamo così la nostra ultima notte andalusa in un originale Hostal in stile arabo.
8° Giorno: MILANO
Prima di dirigerci all'aeroporto di Siviglia, abbiamo ancora un po' di tempo. Visitiamo così, al mattino presto presto, l'Alcazar di Cordova. L'Alcazar non è particolarmente interessante, ma i giardini sono graziosi, ben curati e ricchi di fontane. Apprezziamo così la nostra ultima visita culturale e ci dirigiamo in aeroporto per il rientro che fortunatamente si svolge senza contrattempi. Apprezziamo lo scalo nell'ordinatissimo aeroporto di Bruxelles, ricco di bellissimi negozi che c'intrattengono piacevolmente tra un volo e l'altro.
Ecco, siamo a casa, vacanza finita.
Non ci resta che consolarci con le numerosissime foto scattate, ma siamo comunque felici di aver trascorso una splendida vacanza completamente fai - da - te. Siamo stati bravi no?
Certo qualche tappa tipo Cadice o Malaga potevamo risparmiarcela, ma così abbiamo acquisito una visione più completa dell\'Andalusia.
DANI E MAX
per visionare le foto e per i links ai luoghi citati, visita il nostro sito:
http://digilander.iol.it/danidisa
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